Questo è un capo roccioso dell’isola di Lemno,
non toccato da passi umani, disabitato.
Proprio qui, Neottolemo, creatura del più forte dei Greci,
figlio di Achille, proprio qui abbandonai un giorno
l’uomo della Malide, il figlio di Peante;
lo feci per ordine dei comandanti;
perdeva sangue dal piede, per una piaga purulenta;
non potevamo allora né libare né sacrificare
tranquilli, ma senza posa assillava l’intero
accampamento con le sue urla selvagge,
gridava, urlava.

Sofocle, Filottete